3 svantaggi del riscaldamento a pavimento.

3 svantaggi del riscaldamento a pavimento.

Il contro principale del riscaldamento a pavimento è il costo di realizzazione: l’impianto infatti può richiedere almeno un 30% in più di spesa rispetto ai classici termosifoni.

Ovviamente si tratta di cifre di massima, che possono variare in base alla qualità dei materiali acquistati e dell’assistenza fornita.

Un altro svantaggio è quello che si possono presentare problematiche come danni alle tubazioni. In questo caso sarò necessario rimuovere almeno in parte il pavimento (o anche tutto, a seconda di come è stato predisposto). Oltre al disagio economico e pratico, potresti avere difficoltà con piastrelle o parquet di scorta e quindi, nel peggiore dei casi, dovresti rifare del tutto il pavimento.

Per ultimo, un sistema radiante non può essere acceso e spento ad intermittenza. Il riscaldamento a pavimento deve essere tenuto acceso almeno per un giorno e tenuto in funzione una volta raggiunta la temperatura desiderata.

Questo può limitare in apparenza la tua libertà, ma è il modo migliore per garantire la durata ottimale dell’impianto e tenere bassi i costi dei consumi. Ti sembrerà incredibile, ma anche se tieni il sistema in funzione più a lungo rispetto agli impianti tradizionali, questo ti consente di avere risparmi energetici consistenti perché dovrai riscaldare meno l’acqua o il filo elettrico.

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